Maria Magdalena e la nascita del Circolo di Neuquen

 

Maria Magdalena nasce il 5 febbraio del 1954.

Figlia di genitori italiani: madre sarda e padre marchigiano, ma con una forte connotazione sarda in quanto residente nell’isola per motivi di lavoro per svariati anni. Maria Vittoria e Pietro si trasferiscono a San Paolo in Brasile e poi a La Plata, città nella quale la famiglia si stabilì per sempre.

Una famiglia che anche in Argentina continua a parlare il dialetto, a onorare le usanze della sua regione e che si impegna nel trasmettere ai suoi figli la cultura, i valori e l’amore per la Sardegna.

 

Maria Magdalena studia all'università, studia Psicologia quando i militari, guidati da Jorge Rafael Videla, prendono il potere in Argentina mettendo in atto un piano di sterminio sistematico degli oppositori.

Il nome di Maria viene trovato nell'agendina di un arrestato e si sospetta faccia parte di un'organizzazione sovversiva. Non c'è tempo per fare accertamenti; c'è fretta di eliminare tutte le persone potenzialmente dannose per la dittatura: Maria Magdalena viene catturata e torturata.

Dopo svariati tentativi i suoi familiari riescono a prendere i contatti con le forze governative a chiederne la liberazione.

Maria verrà liberata, ma non tornerà in famiglia. Partirà in Italia, dove vivrà dieci anni della sua vita tra Milano e la Sardegna, lontano da una terra pericolosa, strappata all'amore della famiglia e ai suoi affetti più cari.

Una ferita nel cuore che Maria porterà sempre con sé insieme all'orrore per le torture subite… Tornerà in Argentina solo nel 1984 al termine della dittatura...

Nel 1984 Maria Magdalena vive a La Plata con la sua famiglia d'origine e riprende gli studi in psicologia. Sostiene due esami, consegue la laurea e, durante una conferenza, conosce l'amore della sua vita, Oscar Fava che oggi racconta la sua storia.

Oscar Fava è figlio di Italiani e lavora come psicologo. È amore a prima vista.

Dopo 7 mesi di fidanzamento, arriva il matrimonio, coronato con la nascita di una splendida bambina.

Sono anni di gioia e di lavoro duro. Anni in cui Oscar e Maria collaborano alla creazione del Circolo degli emigrati sardi di La Plata.

Maria è una persona buona; lavorava tanto e, nonostante la gioia di quel matrimonio e l'amore per la bimba, porta nel cuore l'orrore di quello che ha subito e la paura che quell'inferno possa ripetersi.

Il cuore di Maria Magdalena ha già sopportato tanto... Quel cuore si spegnerà nel sonno all'età di 39 anni.

 

Oscar si trova solo a far pace con il suo dolore e a costruire un futuro migliore per la sua bimba. 

Parte in Italia con la sua bambina e ripercorre la vita di Maria: Milano, poi Piemonte e Sardegna.

Nel 2002 sua cognata, lo invita a tornare in Argentina per ricongiungersi alla famiglia di Maria e lavorare per il Circolo degli emigrati sardi prima a La Plata, poi in Patagonia.

Oscar tornerà in Argentina per mantenere viva la promessa fatta a Maria: conservare la cultura e trasmettere l'amore per la Sardegna.

 

Il Circolo degli emigrati sardi in Patagonia nasce nel 2004.

Il Circolo, attivo dal 2004 e costituitosi formalmente nel 2019, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale il 1° aprile del 2022 dalla “Inspección Provincial de Personas Jurídicas” della Provincia di Neuquén e, con grande gioia, il 22 dicembre 2022 ha ottenuto il riconoscimento anche da parte della Regione Sardegna.